Veratro
( Veratrum album L. )



Veratro Veratro

Veratro Veratro

FAMIGLIA: Liliaceae

NOMI LOCALI: Veregu, Aulego, Varaire, Balaer, Velaer, Sabadilion, Regoss, Elleboro bianco, Pelatò, Ellebero, Lebbro bianco.



PORTAMENTO
É una pianta erbacea perenne con un rizoma carnoso segnato dalle cicatrici delle foglie più vecchie; nella porzione apicale sono presenti i resti dei piccioli, inferiormente è provvisto di numerose radici; il fusto è eretto, fistoloso e può raggiungere un metro e mezzo di altezza.

FOGLIE
Le foglie sono alterne, il lembo è ovale o ellittico, alla base si restringono in una guaina amplessicaule, sono pieghettate longitudinalmente sguendo l'andamento delle nervature; la pagina superiore è glabra, l'inferiore è spesso pelosetta.

FIORI E FRUTTI
I fiori sono riuniti in un'ampia pannocchia posta all'apice del fusto; ogni fiore ha il peduncolo che nasce all'ascella di una brattea, l'involucro è formato da sei tepali liberi ovali - lanceolati con alla base due ghiandole nettarifere; il frutto è una capsula con tre valve contenente i semi appiattiti e alati di colore bruno chiaro.

DOVE SI TROVA
Cresce nella zona montana subalpina delle Alpi e dell?Appennino.

LA PARTE VELENOSA
Il rizoma (quando non è fiorita, questa pianta può essere confusa con la Genziana che ha però le foglie opposte anzichè alterne).