Oleandro
( Nerium oleander L. )



Oleandro Oleandro


FAMIGLIA: Apocynaceae

NOMI LOCALI: Bellomo, Leandru, Leander, Aleandro, Leandar, Mazze di S. Giuseppe, Pianta da rogna, Leandro, Liandro, Landru, Lannaru, Rannulu, Leonasci, Neulache.



PORTAMENTO
E' un arbusto a portamento cespuglioso o un piccolo albero alto fino a quattro metri; i rami sorgono quasi tutti dalla base, sono dapprima eretti e poi lievemente arcuati verso l'esterno.

FOGLIE
Le foglie sempreverdi sono normalmente opposte o talvolta, in special modo nei giovani germogli, verticillate a tre o a quattro, hanno un picciolo breve ma robusto e dilatato alla base, la lamina è lanceolata, l'apice è acuto come la base, il margine è intero; nella pagina inferiore è visibile una robusta nervatura principale da cui partono numerosissime nervature secondarie parallele fra loro.

FIORI E FRUTTI
I fiori sono riuniti in corimbi all'apice dei rami, il calice è diviso in cinque lobi lanceolati, la corolla, dapprima tubulare, si divide in cinque lobi diretti in fuori; il calice è rosa o bianco nelle piante sotterranee, di colore vario in quelle coltivate; il frutto è formato da due follicoli contenenti i semi piumosi.

DOVE SI TROVA
E' spontaneo nei pressi dei laghi e nel sud d'Italia, altrove è coltivato.

LA PARTE VELENOSA
Tutta la pianta, e in particolare le foglie e i fiori.