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![]() ![]() FAMIGLIA: Tiliaceae NOMI COMUNI: Tiggiu, tii, tei, tel, teja, teglia, . LA DROGA: I fiori con la relativa brattea. QUANDO SI RACCOGLIE: I fiori si raccolgono all' inizio della fioritura, in giugno - luglio, staccando il peduncolo dell' infiorescenza. PROPRIETÀ: Sedative, ipotensive, sudorifere, diuretiche, antispasmodiche, emollienti, decongestionanti, lenitive. PRINCIPI ATTIVI: Mucillaggini, tannini, un olio essenziale contenente farnesolo, il glucoside tiliacina e un saponoside.
Le proprietà medicamentose dei fiori di Tiglio sono molteplici: ottimi sudoriferi, leggermente diuretici, essi sono utili nel trattamento di influenza, raffreddore, e forme reumatiche, hanno azione emolliente della gola in caso di tosse, esercitano
I fiori (eventualmente con le brattee): Per conciliare il sonno e sedare la tosse. Infuso (tisana): 1 - 2grammi in 100 ml di acqua. Due - tre tazze al giorno. Tintura: 20 grammi in 100 ml di alcool di 30° (a macero per 5 giorni). A cucchiai.
I fiori (eventualmente con le brattee) : Per le irritazioni della pelle e delle mucose della bocca e della gola. Infuso: 5 grammi in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, sciacqui, gargarismi, applicare compresse. I fiori (eventualmente con le brattee) : Per scottature ed eritemi solari, irritazioni delle emorroidi e delle zone intime esterne. Tintura oleosa: 10 grammi in 100 ml di olio (a macero per 10 giorni in ambiente caldo). Applicare con lievi frizioni sulle parti interessate.
Infusi e tintura oleosa si usano, nella cosmetica popolare, in applicazioni esterne locali per minimizzare le borse sotto gli occhi. |