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![]() ![]() FAMIGLIA: Oleaceae NOMI COMUNI: Uiva, ramoliva, olia, ulivar, ulivo, piantone, auliva, gliastro, olivaru, ollastu. LA DROGA: Le foglie e la corteccia. QUANDO SI RACCOGLIE: Le foglie si possono raccogliere tutto l'anno, la corteccia in febbraio - marzo o in ottobre - novembre, decorticando i rami eliminati con la potatura. PROPRIETÀ: Febbrifughe, astringenti, antiinfiammatorie, regolatrici della pressione sanguigna. PRINCIPI ATTIVI: Olio grasso (frutti), glucosidi, resine, fitosteroli, colina e oleuropeina (foglie).
L'olio di oliva è un efficace e blando lassativo; una buona cura per chi soffre di emorroidi consiste nel prendere, al mattino, un cucchiaio di olio vergine; lo stesso olio è emolliente per uso esterno ed è un antidoto agli avvelenamenti da sostanza irritanti l'intestino.
Le foglie: Per l'ipertensione. Infuso: 3 grammi in 100 ml di acqua. Due tazzine al giorno. Tintura: 20 grammi in 100 ml di alcool di 20° (a macero per 5 giorni). Tre cucchiaini al giorno.
Le foglie: Per lavare piaghe e ferite in caso di emergenza, per vasi superficiali dilatati, emorroidi. Decotto: 6 grammi in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, applicare compresse sulle parti interessate.
L'olio è un buon emolliente per pelli secche e mitiga gli eritemi solari. Le foglie di olivo sono state oggetto di ricerche cosmetologiche, che hanno permesso di applicarne gli estratti contro diversi inestetismi della pelle. |