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![]() ![]() FAMIGLIA: Fabaceae (Leguminosae in parte) NOMI COMUNI: Argolizia, regolissia, zizlat, rebulizia, dionizio, riulizia, gurigulizia. LA DROGA: Le radici. QUANDO SI RACCOGLIE: Le radici si raccolgono in settembre - novembre, quando la pianta è entrata in riposo, da piante di almeno tre anni; si lavano, si eliminano, quando sono presenti, le radichetti laterali e si tagliano in pezzi di 10 - 15 cm di lunghezza. PROPRIETÀ: Rinfrescanti, emollienti, antiinfiammatorie, espettoranti. PRINCIPI ATTIVI: Acido glicirrizico, flavonoidi (liquiritina), filosteroli, zuccheri, amidi.
La Liquirizia è un componente, dissetante ed emolliente, per pasticche e caramelle, dolcificante ed esaltante del sapore per dolci, alimenti e preparati dietetici, aromatizzante per liquori, bevande, tabacco, coprente per preparati farmaceutici di gusto sgradevole.
Le radici: Per la tosse, i catarri bronchiali, i bruciori di stomaco. Infuso: 2 grammi in 100 ml di acqua. A tazze o a tazzine al a piacere. Le radici: Per la digestione Tintura : 20 grammi in 100 ml di alcool di 20° (a macero per 10 giorni). A cucchiaini.
Le radici: Come emolliente, antiinfiammatorio delle mucose della bocca e della gola. Decotto: 6 grammi in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi. |