Limone
(Citrus limon)


Limone Limone

FAMIGLIA: Rutaceae
NOMI COMUNI: Limun, sitrun, limoncello, limiuni, zagara.
LA DROGA: La corteccia del frutto e il succo.
QUANDO SI RACCOGLIE: Il frutto si raccoglie alla piena maturazione, quando assume un bel colore giallo: si taglia la corteccia del frutto con un coltello, tralasciando la sottostante parte bianca. Il succo si ottiene per spremitura e successiva filtrazione..
PROPRIETÀ: Aromatizzanti, vitaminizzanti, digestive, depurative, antisettiche, revulsive.
PRINCIPI ATTIVI: Olio essenziale a base di limonene e citrale, cumarine, flavonoidi (scorza); acido citrico, zuccheri, vitamine C. B e P.


COME SI USA LA DROGA

Il succo di Limone ha valide proprietà antisettiche: si usa, in caso di necessità, come disinfettante della pelle e della cavità orale per piccole ferite e abrasioni, afte, angine e stomatiti. Per via interna è utile, in forti quantità per la gotta e il reumatismo.
Come cosmetico è un buon astringente (utilissimo per gli eritemi solari), schiarente dele efelidi, detergente e purificante.
La scorza, da cui si ricava un pregiato olio essenziale per l'industria alimentare, liquoristica, farmaceutica e profumeria, ha pure proprietà antisettiche utili nelle bronchiti acute e croniche e in molte affezioni dell'apparato urogenitale e dell acavità orale. È utile in pomate e frizioni antireumatiche e antinevralgiche per la proprietà di stimolare la circolazione locale.

USO INTERNO

Il succo del frutto: Per la gotta, il reumatismo, l'artrite, la carenza di vitamina C, la sete.

Succo: A cucchiaini, a piacere, o in bibita.

USO ESTERNO

Il succo del frutto: Come blando antisettico della pelle e delle mucose della bocca e della gola.

Succo (puro o diluito se brucia troppo): Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi.

USO INTERNO

La corteccia del frutto: Come amaro - tonico, aperitivo e digestivo.

Infuso (o decotto): 2 grammi in 100 ml di acqua. Una - due tazzine per volta, all'occorrenza.

Tintura: 20 grammi in 100 ml di alcool di 70° (a macero per 8 giorni). Un cucchiaino, su zucchero o in acqua, all'occorrenza.