Herba Lunaria

Herba Lunaria

pistala et fanne povere et pigliane mezza octava con poco de vino caldo per fino ad VIIII sere, iova ad chi ha grossa la vista et guarirà. Item ad chi non pote orinare, o per pietra o per renella o vero per altra causa danne ad bevere per infino XV matine at dejuno una octava con vino caldo et guarirà. Item ad chi havesse doglia de rina, de fiango o de testa dannegli ad bevere una octava at dejuno et guarirà. Et è provato.



La Lunaria maggiore, mirabile per sanare tutte le "rotture interne ed esterne", viene raccomandata dal Mattioli e dal Durante per la cura delle affezioni epatiche. Chiamata Lanaria del grappolo o Fegatella, potrebbe riconoscersi nella Gypsophila Arrostii Guss, le cui radici hanno proprietà depurative e diuretiche.