Herba Toniga

Herba Toniga

fanne povere, et danne ad bevere mezza octava per volta, ad chi havesse dolore de cuore, o de stomaco, et bevala con vino caldo et guarirà. Et è provato.

La betonica fin dall'antichità era ritenuta una sorta di panacea e consigliata per le malattie più diverse. Il suo infuso era prescritto per la cura delle affezzioni polmonari, così come per lenire i dolori dello stomaco, del fegato, dei fianchi e dei lombi e per allontanare le febbri quotidiane.




Come utilizzare e pesare le droghe


Il modo più pratico di utilizzare le piante a scopo salutare è quello di trasferire in soluzione le sostanze contenute, e in particolare i principi attivi. Si ottiene così il risultato di liberare questi principi dalle altre parti inerti della pianta e di renderli facilmente e prontamente disponibili. Queste soluzioni si utilizzano per ingestione o per applicazione diretta sulla pelle. Le preparazioni che si possono ottenere dalle piante sono molteplici, ma per brevità e semplicità è opprtuno considerare quelle più comuni e facilmente realizzabili.

Infusi, decotti e tinture sono preparazioni di tipo farmaceutico codificate dai testi ufficiali, le farmacopee. Questo conferma la loro validità e l'utilià, ma nello stesso tempo suggerisce attenzione nella manipolazione e soratutto tanta cautela nell'utilizzazione.

È buon criterio prudenziale quello di cominciare con preparazioni diluite, utilizzando, per esempio, la metà delle quantità indicate di droga, aumentandone gradatamente la concentrazione, via via che si riscontrano gli effetti e l'assenza di reazioni individuali, senza mai superare le quantità indicate. Le preparazioni diluite sono, molto spesso, più gradevoli. Infine non bisogna aspettarsi dalle piante azioni miracolose ed immediate. Il criterio salutistico e non terapeutico, da seguire per questo tipo di utilizzazione, suggerisce di regolare le dosi individuali in modo da ottenere non un effetto drastico, ma una regolarizzazione delle funzioni i cui primi effetti possono diventare sensibili anche dopo qualche giorno di uso continuato.

La pesata è un'operazione necessaria: infatti, il volume di una droga macinata varia, ed è dipendente dal grado di macinazione. Un bilancino da farmacista o, per il suo basso costo, un pesalettere sono ideali per il raggiungimento dello scopo. Anche la misurazione dei volumi richiede buona precisione. L'ideale è utilizzare piccoli cilindri di vetro graduati od altri recipienti tarati scelti tra quelli che si trovano comunemente in commercio.